Attuale

Comunicato stampa

La microimposta al servizio dell’economia malmenata dal Covid-19.

Il Comitato di iniziativa per la microimposta propone al Consiglio federale e al Parlamento di prelevare temporaneamente la microimposta, per raccogliere al più presto le somme necessarie al sostegno dell’economia e in modo particolare dei lavoratori indipendenti. L’aliquota sarebbe inizialmente fissata allo 0,1% e si applicherebbe soltanto alle transazioni elettroniche che non sono sottoposte al pagamento dell’IVA.

Dallo scorso 25 febbraio la raccolta delle firme per l’iniziativa popolare federale “Microimposta sul traffico scritturale dei pagamenti” è in corso. A causa del Covid-19, questa raccolta è stata interrotta il 21 marzo e riprenderà quando il Consiglio federale ne darà l’autorizzazione.

La crisi sanitaria attuale cambia radicalmente le abitudini di vita dei cittadini e quelle della grande maggioranza delle imprese. I mercati finanziari sono attivi, ma in preda a enormi fluttuazioni giornaliere che accentuano gli squilibri ai quali è sottoposta l’economia. Il numero di fallimenti e la disoccupazione aumentano, mentre la speculazione finanziaria prosegue senza far rumore sul piano globale.

Le scommesse sull’insolvenza delle imprese e dei paesi si moltiplicano. Non è forse il tempo di ripensare il sistema allo scopo di permettere al più presto una ripresa delle attività economiche?

Al comunicato stampa completo

Video esplicativo

Brevi domande e risposte sulla micro imposta

Ecco tutte le 15 interviste

Domanda 1: Cos’è la microimposta?

Domanda 2: Su cosa e come sarà prelevata?